(9) Didattica flessibile per un’inclusione efficace - 1^ edizione

Posti disponibili 0/40
Destinatari Docente Scuola Infanzia/Educatrice Nido Integrato
Relatori Dott.ssa Greta Chiaretto
Posti minimo 15
Posti massimo 40
Contributo richiesto 20,00 €
Ore 4,0
Descrizione

In questo corso sarà messo in luce il concetto di BES e la sua evoluzione unita alla consapevolezza
che l’alunno “standard” non esiste. Verranno presentate nel pratico delle azioni di ristrutturazione
del “setting pedagogico” in ottica ICF, per una reale organizzazione e pianificazione didattica
inclusiva. Dewey affermava che “L’ambiente permette l’organizzazione e l’orientamento del gioco
relazionale favorendo la qualità dell’esperienza.” I nostri ambienti ci parlano dunque di qualità
relazionale? O sono fissi e immutabili ed è il bambino che si deve integrare ed adattare ad essi?
Andare incontro ai bisogni di tutti e ciascuno non è certo compito facile, ma è necessario poiché
illuderci che si possa fare altrimenti potrebbe diventare addirittura pericoloso riducendo i bisogni
dei bambini a “passeggeri” o a minimizzarli, con il rischio di affrontarli triplicati qualche mese più
tardi. Una particolare attenzione sarà rivolta alla metodologia del Peer Tutoring, una strategia
inclusiva che si sviluppa tra pari, basata sull’evidenza scientifica, che aumenta la possibilità di
acquisire competenze e favorisce l’aiuto reciproco e lo sviluppo dell’empatia in tutti i bambini.


Obiettivi:
-Chi sono i BES;
-Cos’è il linguaggio ICF e perché è utile a scuola e nella relazione scuola-famiglia/ scuola-servizi;
-Il concetto di BES è un concetto psicopedagogico e non una categoria clinica che non attiva la
delega ai servizi, ma richiede soprattutto e prima di tutto l’essere propositivi di strategie e
metodologie inclusive rivolte al benessere del bambino;
-Ristrutturare l’ambiente di apprendimento in ottica ICF;
-La tecnica del Peer tutoring per un’inclusione efficace di bambini con o senza disabilità e strategie
inclusive.


Finalità: La finalità di questo corso è fornire alle insegnanti e alle educatrici una base normativa e
pedagogica da cui partire per riflettere sul valore che ha l’ottica inclusiva nelle scuole e quali siano i
vantaggi (in termini di crescita emotiva e sociale dei bambini) di un approccio positivo alla
differenza, intesa come un’originalità che, come professionisti dell’educazione, siamo tenuti a
scoprire e portare alla luce. Il Peer tutoring è una di quelle tecniche che attiva le reciproche
potenzialità e sviluppa le competenze sociali nei bambini.